Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica
Segreteria aperta al pubblico:
giovedì e venerdì ore 9.00 - 17.30
Disponibile solo via e-mail:
martedì 9.00- 16.00 e mercoledì 9.00 - 13.00
Contatti
Email: scuolapsicoterapiatorino@gmail.com
Pec: scuolapsicoterapiatorino@pec.it
Telefono e fax: 0115096427

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Corso di specializzazione in
Psicoterapia psicoanalitica dell'età adulta



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Orientamento teorico
Il corso di Specializzazione in Psicoterapia dell'Età Adulta intende contribuire alla complessa formazione clinica e culturale di coloro che intendono diventate psicoterapeuti ad orientamento psicoanalitico.
L'esperienza formativa è articolata in quattro anni accademici, che consentono lo studio approfondito dello sviluppo del pensiero psicoanalitico, a partire dal modello Freudiano e i successivi sviluppi. Il corso prevede lo studio degli autori di riferimento, integrando l'elaborazione del modello strutturale proposto da Anna Freud con le principali acquisizioni della Psicologia Psicoanalitica dell'Io (Hartmann, Kris, Loewenstein, Mahler). A partire da questo impianto teorico si innestano i contributi degli orientamenti relazionali, dalle teorie delle relazioni oggettuali alla Psicologià del Sè, fino alle prospettive contemporanee che caratterizzano il metodo psicoanalitico nelle sue dimensioni più attuali, tenendo conto dei cambiamenti globali, delle applicazioni istituzionali e di una visione trans-culturale della cura.
A questa solida preparazione culturale si ancora la formazione clinica proposta dal corso, fondata sull'elaborazione -condivisa con i didatti e con il gruppo di lavoro- delle dinamiche consce e inconsce che intervengono nella relazione terapeutica.
Metodo
La metodologia didattica del corso si fonda sui criteri essenziali della formazione psicoanalitica, che riconoscono nella supervisione clinica e nell’elaborazione teorica i pilastri imprescindibili della crescita professionale di chi compie un'azione di cura:
L’esperienza personale di analisi, condotta con un analista qualificato, costituisce un requisito fondamentale e irrinunciabile del percorso, garantendo all’allievo un approccio autenticamente partecipato alla comprensione dei processi inconsci.
Il percorso didattico prevede momenti strutturati di valutazione annuale, volti a sostenere l’evoluzione delle competenze cliniche e la maturazione dello stile personale dell’allievo. L’asse centrale del programma è rappresentato dalla discussione dei casi clinici provenienti dal tirocinio e dalla pratica professionale, svolta in piccoli gruppi e condotta da psicoterapeuti qualificati, con l’obiettivo di favorire un’elaborazione condivisa delle dinamiche osservate nella relazione terapeutica.
I corsi teorici offrono un quadro organico e approfondito dei fondamenti del pensiero psicoanalitico, affrontando connessi alla diagnosi psicologica e psicopatologica, al setting e le sue variazioni, a varie caratterizzazioni della tecnica e alle applicazioni del modello psicoanalitico nei contesti istituzionali complessi; verranno inoltre approfonditi modelli di psicoterapia breve-focalizzata ad orientamento psicodinamico.
Le supervisioni individuali e in piccolo gruppo costituiscono un momento formativo essenziale, attraverso cui l’allievo può affinare progressivamente la propria capacità di osservazione, interpretazione e conduzione del processo terapeutico. E' necessario che -nel corso del quadriennio- l'allievo prenda contatto con almeno due didatti supervisori, così da ottenere una visione diversificata e complementare.
Completano il percorso i seminari monotematici, che riuniscono gli allievi dei quattro anni e sono dedicati al confronto su temi di particolare rilevanza clinica o su applicazioni del metodo psicoanalitico in ambiti specifici, incluse le situazioni istituzionali e le aree ad alta complessità (migrazione ed etnopsicoanalisi, invecchiamento, corpo e somatizzazione). Il corso promuove inoltre un’intensa attività di convegni e incontri scientifici, organizzati annualmente e condivisi con la sede di Milano, offrendo agli allievi l’opportunità di confrontarsi con la comunità psicoanalitica nazionale e con la ricerca contemporanea.




Dialoghi è lo spin-off serale del corso. Un ciclo di incontri serali aperti alla cittadinanza, pensato come un laboratorio vivo di pensiero, in cui la psicoanalisi incontra si intreccia con la contemporaneità e si misura con le sue domande più urgenti. L’iniziativa nasce dalla necessità di esplorare la funzione analitica quale modo per pensare le cose: dalle trasformazioni sociali e culturali ai nuovi scenari della cura e delle altre aree della medicina, dai saperi emergenti agli eventi globali che interpellano la nostra capacità di pensare l’esperienza umana, non solo terapeutica. In ogni serata un ospite e un discussant guideranno il gruppo dei presenti in un'esplorazione libera, aperta, plurale e partecipata, all'interno della quale le domande diventano occasione di pensiero condiviso e di esplorazione delle risonanze emotive e culturali che ogni tema porta con sé. Il titolo del ciclo Dialoghi per il 2026 è “Il Coraggio del Dolore”. Curato da Doriana Dipaola, Elisa Bosco e Alessandro Gullotta.
Esami intermedi, prova finale e criteri di valutazione
Esami intermedi
Al termine dei primi tre anni è prevista una prova d’esame, espressa in trentesimi, necessaria per l’ammissione all’anno successivo.
– Primo anno: colloquio individuale con un docente designato, volto a valutare il percorso formativo, la partecipazione ai corsi e le relazioni teorico-cliniche presentate.
– Secondo anno: presentazione di una relazione clinica scritta tratta dal tirocinio, colloquio valutativo e prova d’esame davanti a una commissione di due docenti.
– Terzo anno: elaborazione e discussione con il docente clinico di una relazione su una psicoterapia.
La valutazione considera la qualità dell’osservazione partecipe, la capacità di costruire una cornice concettuale coerente e l’emergere di adeguate competenze terapeutiche.
Prova finale
Possono accedere all’esame finale gli allievi che abbiano completato il quadriennio, soddisfatto i requisiti di frequenza, svolto il numero previsto di supervisioni e presentato la documentazione del tirocinio.
Il diploma di specializzazione si consegue attraverso la discussione di una tesi sulla psicoterapia psicoanalitica di un caso seguito in supervisione, valutata in settantesimi da una commissione di due docenti.
Sono previste due sessioni annuali (dicembre e marzo/aprile). Il relatore deve essere comunicato entro giugno, e la tesi consegnata un mese prima della discussione.
Dopo il superamento dell’esame finale vengono rilasciati l’attestato utile all’iscrizione all’elenco degli psicoterapeuti presso l’Ordine professionale e il diploma ufficiale del Corso di Specializzazione.
La tesi può sviluppare o completare un caso già presentato negli anni precedenti, purché adeguatamente seguito in supervisione. L’elaborato deve documentare la qualità della formazione acquisita, includendo:
– una presentazione chiara e completa del caso clinico e del percorso terapeutico;
– una lettura psicodinamica del funzionamento e della relazione terapeuta–paziente;
– un utilizzo riflessivo del lavoro di supervisione;
– riferimenti teorici solidi e bibliografia adeguata.
La valutazione finale tiene conto anche della frequenza, della partecipazione complessiva al percorso e dei risultati delle prove d’esame annuali.



Attività di tirocinio
L’attività di tirocinio costituisce un momento imprescindibile del percorso formativo, poiché permette allo specializzando di confrontarsi con la realtà clinica all’interno di strutture pubbliche del SSN, enti convenzionati e contesti privati attentamente selezionati. Ogni allievo è seguito da un tutor della sede ospitante, psicologo o psichiatra psicoterapeuta, che accompagna l’evoluzione del suo lavoro clinico e mantiene un dialogo costante con la referente interna per i tirocini (Dott.ssa Elisa Francesca Bosco), garantendo così un monitoraggio accurato e continuativo del percorso. Nel corso del tirocinio lo specializzando è chiamato a sperimentarsi nelle attività fondamentali della pratica professionale: dalla diagnosi psicologica alla psicoterapia psicoanalitica dell’età adulta, fino alla conduzione di interventi brevi e focalizzati, in coerenza con il modello teorico-clinico del corso e le caratteristiche dell'istituzione.